L’EFRAG ha avviato un percorso di analisi per valutare l’interesse verso lo sviluppo di un nuovo modello volontario di rendicontazione, basato su indicatori chiave di performance (KPI), destinato alle piccole e medie imprese (PMI) e alle start-up europee.
L’iniziativa nasce da una richiesta formale della Commissione europea, inviata a EFRAG il 29 luglio 2025, con un duplice obiettivo:
- migliorare l’accessibilità e la comparabilità delle informazioni finanziarie delle PMI e delle start-up nell’Unione europea;
- attrarre investitori e facilitare l’accesso ai finanziamenti, in particolare per le imprese innovative e ad alta crescita.
Il modello, se approvato, sarà reso disponibile tramite l’European Single Access Point (ESAP), il punto unico europeo di accesso alle informazioni finanziarie e di sostenibilità.
Le prime mosse di EFRAG
Il 10 settembre 2025 l’EFRAG Financial Reporting Board (FRB) e l’EFRAG Financial Reporting Technical Expert Group (FR TEG) hanno tenuto una riunione congiunta per discutere l’incarico, al termine della quale il FRB ha deciso di portare avanti il progetto. EFRAG sta ora lavorando con i propri organi interni per allocare le risorse necessarie allo sviluppo della proposta.
Prossimi passi
EFRAG avvierà una fase di consultazione per raccogliere l’interesse e le opinioni degli stakeholder, valutando attentamente costi e benefici dell’iniziativa sia per le PMI (in qualità di preparatori dei dati) sia per gli investitori, le banche e gli altri utilizzatori. In particolare, saranno approfonditi:
- i punti di vista delle imprese e degli investitori sull’utilità e la fattibilità di questo strumento;
- la struttura e i contenuti che il modello di rendicontazione dovrebbe avere.
L’analisi culminerà in un rapporto ufficiale che sarà trasmesso alla Commissione europea entro giugno 2026, fornendo una valutazione complessiva sull’opportunità di adottare il nuovo modello volontario.


