Prende ufficialmente avvio la fase operativa del supporto alle imprese sulla sostenibilità, con nuovi strumenti e iniziative di formazione online messi a disposizione dal Tavolo per la finanza sostenibile. L’obiettivo è chiaro: facilitare il dialogo tra Piccole e Medie Imprese (PMI) e sistema bancario sui temi ESG – ambientali, sociali e di governance, riducendo complessità e oneri amministrativi.
Un’iniziativa strategica per la transizione ecologica
Istituito nel 2022 presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Tavolo per la finanza sostenibile riunisce il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Banca d’Italia, la Consob, l’IVASS e la COVIP.
La missione del Tavolo è favorire l’uso dei capitali privati a sostegno della transizione ecologica dell’Italia, in coerenza con gli impegni europei e internazionali in materia di sostenibilità e finanza responsabile.
I risultati del 2024: dati migliori e strumenti condivisi
Come evidenziato nella Relazione Annuale 2024 (in allegato), nel corso dell’ultimo anno i gruppi di lavoro del Tavolo hanno conseguito risultati concreti. In particolare, le attività si sono concentrate su:
- il miglioramento della qualità e accessibilità dei dati relativi ai rischi climatici, fisici ed energetici;
- lo sviluppo di strumenti comuni per semplificare lo scambio di informazioni ESG tra PMI e intermediari finanziari;
- il rafforzamento delle iniziative volte a ridurre il divario di protezione assicurativa contro le calamità naturali.
Questa fase di analisi ha posto le basi per un approccio più strutturato e coerente alla raccolta delle informazioni di sostenibilità.
Dal Documento PMI-Banche alla tabella di interoperabilità con il VSME
Il principale risultato di questo percorso è il Documento di dialogo PMI-Banche sulla sostenibilità (si veda la versione aggiornata a Dicembre 2025 in allegato), pensato per aiutare le imprese a rispondere in modo ordinato e proporzionato alle richieste ESG provenienti dal sistema bancario.
A completamento di questo lavoro, il MEF ha pubblicato la tabella di interoperabilità tra il Documento PMI-Banche e il Voluntary Standard for Micro, Small and Medium-sized Enterprises (VSME) elaborato dall’EFRAG (in allegato).
La tabella rappresenta uno strumento pratico e operativo: consente a imprese e intermediari di comprendere quali informazioni richieste dal Documento siano già allineate al VSME, quali richiedano solo lievi adattamenti e quali siano invece specifiche del contesto italiano del rapporto banca-impresa, come nel caso dei rischi catastrofali. In questo modo si eliminano duplicazioni informative e si riduce il carico amministrativo per le PMI chiamate a rispondere a richieste eterogenee.
Le iniziative previste per il 2026
Il percorso non si ferma qui. Per il 2026 sono previste nuove iniziative su tutto il territorio nazionale, tra cui:
- incontri dedicati a imprese e operatori locali;
- attività di formazione sui temi ESG, anche in modalità online;
- materiali informativi pratici e strumenti di supporto operativo;
- momenti di confronto diretto tra PMI e sistema bancario.
L’obiettivo complessivo è rafforzare la capacità delle PMI di gestire i temi ESG, rendendo più uniforme e trasparente la richiesta di informazioni da parte delle banche e favorendo un accesso più consapevole al credito.
Un impegno coerente con il quadro europeo
La pubblicazione della tabella di interoperabilità, i risultati conseguiti nel biennio 2023-2024 e la programmazione delle attività per il 2026 confermano l’impegno del Tavolo per la finanza sostenibile nel mettere a disposizione strumenti chiari, operativi e coerenti con il quadro europeo della finanza sostenibile. Un passo fondamentale per accompagnare le PMI italiane in una transizione ESG efficace, proporzionata e orientata al lungo periodo.


